27 Aprile 2013 19:37

La guerra dei denti: Problemi comuni


Come in qualsiasi altra parte del nostro corpo, ci sono milioni di batteri che vivono nella nostra bocca in qualsiasi momento. Ad ogni modo, di tutti i diversi tipi di batteri, soltanto un paio sono reali guastafeste e causano infezioni e carie.

Per fortuna possiamo interrompere l'azione dei batteri lavandoci i denti mattina e sera con un dentifricio al fluoro. Durante la notte la tua saliva è a un livello molto basso. Questo lascia i denti esposti all'attacco degli acidi batterici, che possono causare carie.

Ecco una lista dei fastidi più comuni dai quali prevenirsi:

  • La placca è una patina sottile, una sostanza dal colore giallastro chiaro che deriva dalla crescita dei batteri e dai residui di cibo. In solo un grammo di placca ci possono essere dai 200 ai 500 milioni di batteri. Se ti passi mai la lingua sui denti e li senti ""ruvidi"" - beh, quella è placca. Se lasciata stare, la placca ti irrita le gengive e può causare carie ai denti. Lavati i denti almeno due volte al giorno con un dentifricio al fluoro per ridurre la formazioni di placca nella tua bocca.
  • Il tartaro o incrostazione è una sostanza dura e giallastra che si forma sulle sedimentazioni di placca quando i batteri muoiono e si mineralizzano. Irrita le gengive e fa moltiplicare i batteri. Una volta formatosi, non puoi rimuovere il tartaro con uno spazzolino ma puoi rallentare la sua crescita usando dentrifrici specifici anti-tartaro. Il tuo dentista può consigliarti una pulizia dentale professionale, ma la migliore difesa è rimuovere la placca prima che si trasformi in tartaro lavando i denti mattina e sera.
  • La periodontale o malattia delle gengive si diffonde quando la placca scende fino alle gengive e le irrita. Il primo stage della malattia delle gengive si chiama gengivite e i sintomi sono gengive arrossate, sanguinanti e gonfie, ma di solito è indolore e quindi facile da ignorare. Se l'infiammazione viene lasciata progredire e penetra più profondamente nella gengiva le condizioni possono peggiorare drasticamente e i tessuti connettivi che legano il dente alla radice nella mandibola possono spezzarsi. Tutto ciò contribuisce a indebolire il dente e a causare la sua caduta.Questa forma estrema di gengivite si chiama periodontite. Alcune persone sono sfortunate e nascono predisposte alle malattie delle gengive, ma tutti possiamo cercare di evitare questo tipo di problemi rimuovendo la palcca dai denti il più attentamente possibile. Ciò comporta il lavare i denti con un dentifricio al fluoro mattina e sera.
  • Carie o cavità: la carie dei denti sopraggiunge quando gli zuccheri dei cibi si trasformano in acido grazie a particolari batteri presenti sui denti. L'attacco degli acidi può durare fino a un'ora, causando al dente una perdita di calcio. La saliva funziona da protezione naturale della bocca e può restituire calcio al dente: nelle primissime fasi, la carie può essere evitata, ma attacchi frequenti degli acidi riescono a indebolire lo smalto così tanto che il danno diventa permanente e la carie si forma comunque. Una volta raggiunta la soffice dentina, la carie può inziare a causare dolore. Quando raggiunge la polpa, l'infezione può comportare un ascesso e il dente può risultare talmente compromesso da non poter essere salvato.

'IMPATTO SUI DENTI

Stage 1: Lo smalto è attaccato
Stage 2: La dentina è compromessa
Stage 3: La polpa è compromessa e il dolore è intenso
Stage 4: La carie sta progredendo e potrebbe portare a un ascesso

COSA SUCCEDE DI NOTTE?

Di notte, i denti sono più vulnerabili dal momento che c'è meno saliva in bocca, e dunque risultano meno protetti dall'attacco degli acidi.


fonte: http://www.mentadent.it/

 

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